Ecco a voi l’invito ufficiale per la serata Asterix & Obelix! Sarò breve e conciso.
L’idea è nata dal desiderio di cucinare un cinghiale intero allo spiedo e si è evoluta nell’organizzare una serata a tema in onore di Asterix & Obelix e dei loro cinghiali.
- Quando: Venerdì 27 Novembre.
- Dove: A casa di Cala a Vo.
- A che ora: vi sarà comunicato, credo dal pomeriggio (per chi può) in quanto il cinghiale richiede taaaanto tempo per essere cucinato.
- Costo: 10€.
- Cosa portare: tanta voglia di passare una bella serata, delle gnocche per i vostri amici, ROBA DA BERE (vino, birra, liquori).
- Cosa NON portare: cose da mangiare in quanto verranno preparati tutti piatti gallici (nel limite del possibile). Ulteriori dettagli verranno comunicati. Vedi QUESTA pagina per anteprime sul cibo.
- Obbligatorio: scegliere dalle liste “personaggi del fumetto” o “altri personaggi” un personaggio e arrivare già vestiti.
- Necessario ma non obbligatorio: fermarsi a dormire lì, essere vestiti il più possibile identici al vostro personaggio.
Entro sabato 14 sarebbe molto molto carino sapere chi siamo, da cosa ci vestiamo e cosa portiamo! Non sappiamo ancora se prendiamo un cinghiale, un cinghialino, un porceddu travestito da cinghiale, tutto o solo una parte, come cucinarlo… però prima di muoversi DOBBIAMO sapere quanti siamo e quanti soldi abbiamo a disposizione. Tutti i soldi verranno utilizzati per il cibo e gli accessori necessari, se ne avanzano ci si butta a comprare alcol a go go. So che è uno sforzo “da laurea” come costo ma basta mettere via 0.50€ al giorno e vengono fuori i 10€ necessari! Orsù! Una serata così si fa una volta l’anno al massimoooo!!
Travestiamoci beneeeeee restando fedeli ai personaggi! Usiamo i commenti per decidere chi fa chi e chi fa cosa.. Uno stesso personaggio lo possono fare anche + di una persona ma cerchiamo di evitarlo!! (ah.. durante la serata verranno usati SOLO i nomi gallici per chiamarci!)
Cala gentilimissimamente mette a disposizione la casa anche per dormire…la vogliamo sfruttare vivadio?????
Ah!! Questa è una festa “aperta”! Quindi ogni amica, sorella, cugina, zia figa, nipote maggiorenne, sono ben ben accette e per loro si potrebbe chiudere un occhio per la scadenza di sabato 14..
Faccio un esempio: martaaaaa!! tua cugina alice ha fatto sbavare cesco l’ultima volta che è uscita….la invitiamo o no????? fede..tua sorella e le sue amiche dal culo perfetto (a detta di un mio amico che non è dan) le portiamo????? CECILIAAAAAA..qualche tua amica senza che debba andare dal logopedista per farsi capire la portiamo????? ire…lo so, tu ci hai provato a portare tutte le tue amiche, ma la speranza è l’ultima a morire…provaci ancora! la prossima volta sarai più fortunata!!!
PERSONAGGI DEL FUMETTO
Asterix

Asterix, protagonista del fumetto a lui intitolato, è un guerriero di taglia piccola, ma di grande presenza di spirito, dotato di una mente vulcanica e di brillante ingegno. Astuto e ardimentoso, egli si incarica di tutte le missioni più rischiose. Ha sempre a portata di mano una boccetta della magica pozione di Panoramix, che gli conferisce forza sovrumana. È accompagnato dal buon Obelix, inseparabile compagno di ogni avventura; i due sono amici fin da piccoli, essendo nati nello stesso giorno.
Il suo mestiere
Asterix non ha un lavoro fisso, come Ordinalfabetix e Automatix, o anche lo stesso Obelix, che scolpisce menhir. La sua astuzia e la sua generosità ne fanno però un inviato speciale ideale, capace di districarsi in qualsiasi situazione e di salvare più volte l’onore del villaggio.
Obelix
Inseparabile amico di Asterix, del quale costituisce il perfetto complemento: Obelix è sempre affamato, sucettibile, emotivamente fragile, poco brillante almeno all’apparenza: insomma, un eccellente compagno per tutte le avventure. Dalla sua prima apparizione nel 1959 in “Asterix il gallico”, Obelix è un portatore di menhir, amante dei cinghiali, dotato di una forza erculea. Ciò nonostante chiede a Panoramix di bere la pozione magica. «No, Obelix, no!… E lo sai bene! Sei caduto nel paiolo quando eri piccino e in te gli effetti della pozione sono permanenti. Berne ancora potrebbe essere pericoloso!…» (Panoramix in Asterix il gallico, p.8). Ama incondizionatamente il suo piccolo cagnetto Idefix, cui tenta di insegnare a riportare i menhir.
Nel corso delle avventure Obelix si dimostra:
- Permaloso e suscettibile: «Chi è grosso?», replica classica di Obelix pronunciata per la prima volta ne “Il giro di Gallia”, p.34.
- Amico fedele: «Non va bene, no? Lasciar partire Asterix da solo? Ma come volete che se la cavi senza i consigli di Idefix e i miei?»; «Non potrei lasciarti bandire tutto solo! Senza Idefix e me, non bandiresti certo lontano!» (Asterix e il paiolo, pp.11-12).
- Rissoso: «Chiedi scusa se non vuoi riassaggiare questo pugno!» (“Asterix e Latraviata”, p.28).
- Buon padrone (con Idefix): «Qualche volta ho l’impressione che capisca tutto quello che dico» (Asterix e Cleopatra, p.25).
- Ingenuo e tontolone: (Dopo aver ascoltato a lungo Asterix discutere) Ob.:«Qualcuno potrebbe spiegarlo anche a me allora?», Ast.:«Tu occupati degli altri!», Ob.:«Va bene! Ma tu dopo mi spiegherai, eh?», «Spero che Asterix me lo spieghi. In genere vorrei sapere perché combattiamo». (Asterix e il paiolo, p.45).
- Romantico e sentimentale: «Buhuhuhuhuh! Sono altrettanto sensibile alle belle storie d’amore che finiscono bene! Sniff!» (Il grande fossato, p.48).
Idefix
Idefix è un piccolo cane, di razza indeterminata, dotato di un animo molto sensibile, ma di carattere ben definito. Adora il suo padrone Obelix, che non gli lesina carezze e ossi di cinghiale, e il suo giovane amico Pepe, protagonista di “Asterix in Iberia”, del quale diventa un inseparabile compagno di giochi. Idefix è un cane molto intelligente, e aiuta non di rado i nostri eroi Galli a cavarsi fuori dalle situazioni difficili, come in “Asterix e Cleopatra”, quando li conduce fuori da una piramide dalla quale non sapevano più uscire.
Panoramix
Panoramix è il venerabile druido del villaggio, dalla sapienza incomparabile, per la quale è amato e rispettato da tutti. Egli è il solo detentore del segreto della pozione magica, «la cui origine si perde nella notte dei tempi e il cui segreto non si trasmette che da bocca di druido a orecchio di druido.» Panoramix è uno degli ingranaggi essenziali delle avventure di Asterix, che rifornisce di bevanda magica per le sue missioni.
Assourancetourix
Assurancetourix, bardo del villaggio, vorrebbe tanto allietare i suoi amici cantando accompagnato dalla sua inseparabile lira. Le opinioni sulla sua arte sono discordi: da una parte c’è lui, che crede di essere un genio, in avanti rispetto ai suoi tempi, dall’altra tutti i compagni che trovano abominevoli le sue composizioni; Automatix è il più insofferente di tutti, e lo interra a martellate non appena tenta di cantare un’ode. Durante i classici banchetti di fine avventura, per evitare che declami un inno composto per l’occasione, viene legato ad un albero o comunque tenuto da parte.
Il suo mestiere
Oltre a fare il bardo, è anche il maestro dei bambini, membro del consiglio del villaggio.
Abraracourcix
Abraracourcix è il capo del villaggio. Maestoso, coraggiosissimo, ma anche un po’ presuntuoso e dotato di un caratterino alquanto pepato, è amato dai suoi e temuto dai nemici.
Ha paura di una sola cosa: che il cielo gli possa cadere sulla testa. Così almeno dice: ma poi aggiunge: “Che cada è certo, ma domani no di sicuro”. Più volte la sua autorità è stata messa in discussione, ma con la sua grande forza di volontà e i consigli del saggio druido Panoramix e del furbo Asterix riafferma sempre il suo potere: alla fine l’unica che riesce ad assoggettarlo è la dispotica moglie Beniamina.
Beniamina
Moglie del capo Abraracourcix, che la chiama affettuosamente Mimina.
Ben fiera di essere la «first lady» del villaggio, tuttavia non è tenera nei confronti di suo marito: «M’aveva avvertito la mamma che eri un miserabile! Ho dato i migliori anni della mia vita a un grosso cinghiale! A un barbaro! a un fallito!» (La Rosa e il Gladio, p.16).
Adora i pettegolezzi del villaggio e organizza a casa sua delle riunioni di «buone signore». Le conversazioni vertono sugli argomenti più disparati: l’età di Asterix, la sua vita privata, quella di Obelix, le simpatie di Panoramix, la pozione magica, la posizione di Abraracourcix…
Nonostante tutto, è una brava donna e una buona moglie, ed è la migliore cuoca del villaggio: fà un cordon bleu coi fiocchi! (La Rosa e il Gladio).
Prima signora del villaggio, con tutti gli onori e gli oneri connessi. Casalinga.
Matusalemix
Vecchio abitante del «villaggio dei pazzi», Matusalemix è il decano della tribù. In “Asterix alle Olimpiadi”, la sua prima apparizione, apprendiamo che ha ben 93 anni. «Sono ringiovanito di dieci anni!», urlerà per le vie della capitale greca, dopo una serata trascorsa tra balli tradizionali e vino resinato; Asterix ribatte: «Va bene, così hai ottantatré anni e dovresti essere a letto!». Risulta sposato a partire dall’albo “La zizzania”, ma sua moglie, giovane e bella, bizzarramente non ha ricevuto un nome.
Il suo carattere si può riassumere in due aggettivi: brontolone ed entusiasta; è sempre pronto a gettarsi in una rissa, ma si innervosisce nel vedere che nessuno osa toccarlo: «Anch’io ho diritto di essere picchiato in testa! Voglio essere picchiato in testa!» esclama ne “La zizzania” quando Automatix si rifiuta di colpirlo.
Ha uno spirito patriottico e si vanta spesso di aver combattuto nella vittoriosa battaglia di Gergovia (52 a.C.), ma è anche conservatore e dice di non amare gli stranieri che si stabiliscono nel villaggio: «No! Gli estranei non mi dan fastidio finché stannno a casa loro, ma quando vengono qui non mi piace andar da loro.» (Il Regalo di Cesare, p.17).
Moglie di Matusalemix “La Zizzania”
Giovane e bella moglie di Matusalemmuccio, nome con cui chiama affettuosamente l’anziano marito: è ancora un mistero come possa una delle donne più belle del villaggio aver sposato un vecchio scorbutico come Matusalemix (sarà perché all’epoca non esistevano gli occhiali e lei era molto miope?). Appare per la prima volta nel quindicesimo episodio, “La zizzania”.
Ama molto il vecchio marito, e sogna che torni giovane e diventi ricco e potente, rivelando il suo carattere ambizioso. È piuttosto pettegola, come del resto le altre donne del villaggio, e ama partecipare ai “salotti del pettegolezzo” organizzati da Beniamina.
Automatix
A partire dal nono albo, “Asterix e i Normanni”, appare nel suo aspetto definitivo: grossi baffi rossi o biondi (l’unica caratteristica ancora variabile…
, torso nudo con un grembiule da lavoro, spalle massiccie, perennemente con un martello in mano.
Automatix è un critico brutale. Picchia il povero Assurancetourix ogniqualvolta questi tenti di cantare. Emette sempre giudizi pungenti sulla freschezza dei pesci di Ordinalfabetix, e così hanno inizio numerose zuffe tra gli abitanti del villaggio.
Il suo mestiere
Automatix è il fabbro del villaggio. Questo è un mestiere storicamente fondamentale presso i Galli, perché, come noto, fabbricava le armi dei guerrieri e gli attrezzi per il lavoro nei campi. I Galli hanno inventato la prima mietitrebbiatrice della storia.
Ordinalfabetix
I commenti sulla qualità e la freschezza della sua merce sono all’origine di numerose bagarre nel villaggio. Ben di rado si vedono i Galli mangiare il suo pesce, ma le sue sogliole, i suoi merluzzi e le sue carpe si trasformano in temibili proiettili. A volte, quando scoppiano le risse davanti alla sua pescheria, si affanna con la moglie Ielosubmarine a ritirare la merce, ma spesso vi partecipa anche lui, prendendo letteralmente a pesci in faccia il fabbro Automatix che non apprezza la fragranza dei suoi pesci.
Il prezzo dei pesci è fluttuante: da tre sesterzi (Asterix in Iberia), un sesterzio, poi tre, poi quattro (Il Regno degli dei): «I prezzi aumentano, mia cara matrona… ma per il momento è sempre meno che a Roma…». Accetta di essere pagato in menhir, per sistemare un terreno che possiede vicino a Carnac (Asterix in Iberia).
Ielosubmarine
Come suo marito Ordinalfabetix, che aiuta in pescheria, Ielosubmarine appare per la prima volta in “Asterix in Iberia”. Moglie devota e molto discreta, quando sta per scoppiare una zuffa, aiuta il marito a metter via al più presto i pesci, per evitare che diventino “proiettili”. È dotata di un buon senso del commercio ed è una donna abbastanza furba, ma un po’ “praticona”. Come tutte le donne del villaggio, non disdegna i pettegolezzi.
Gestisce con il marito Ordinalfabetix la pescheria del villaggio.
Falbalà
Figlia di Plantaquatix, Falbalà aveva lasciato il villaggio quando era ancora una bambina per andare a studiare a Condate. Ritornata al villaggio dopo due anni è molto cambiata: è una ragazza alta e formosa dai lunghi capelli biondo-oro ed incanta con il suo fascino tutti coloro che la osservano. Nella sua prima apparizione (Asterix legionario, 1967) strega completamente Obelix, che ne diventa follemente innamorato. Lo stesso Asterix resta quasi ammaliato dalla sua bellezza. I suoi baci hanno un effetto devastante sui due eroi e persino su Idefix.
Falbalà fa una rapida riapparzione per tentare di guarire Obelix: i suoi baci questa volta non hanno risultato (La Galera di Obelix, 1996). Interviene anche in “Asterix e Latraviata” (2001) per smascherare l’attrice romana che si fa passare per lei.
I cinghiali
I cinghiali sono il passatempo preferito dei Galli, insieme a menare i Romani. Difatti Asterix e Obelix si recano quotidianamente nella foresta che circonda il villaggio per andare a caccia di cinghiali. Questi ormai conoscono e temono i Galli, tanto da aver sviluppato una raffinata tecnica per sfuggire dalle loro grinfie: «Basta portare i Galli davanti a una pattuglia romana: tra i due litiganti, il cinghiale code di un po’ di tranquillità.» – asserisce un cinghiale ne “L’Odissea di Asterix”.
Deve essere davvero considerevole la popolazione di cinghiali nella foresta, se si pensa che solo nel banchetto finale di ogni avventura ne vengono divorati almeno trenta.
I nostri eroi preferiscono cucinarlo allo spiedo, ma non lo disdegnano quello alla crema dei Normanni (Asterix e i Normanni), il cinghiale al vino degli Arverni (Lo scudo degli arverni), e tutte le ricette dei Belgi (Asterix e i Belgi).
Giulio Cesare
Rendiamo a Cesare quel che è di Cesare: il grande condottiero e uomo politico romano si fregia anche di essere il primo personaggio nominato nelle avventure di Asterix (p.1 v.2 del primo albo). Cesare è, nelle avventure di Asterix, l’unico Romano che è un po’ più rispettato dagli autori.
Benché combattuto – e sovente ridicolizzato – dai Galli, Cesare non è affatto un personaggio crudele e senza pietà. Il dittatore è indulgente e riconoscente verso i Gallo, ai quali rende più volte la libertà per ringraziarli dei servigi resi.
Le sue celebri citazioni sono oggetto di frequenti parodie. Veni, vidi, vici è vittima di numerosi cambiamenti da parte dello sceneggiatore.
- Veni, vidi e non credo ai miei occhi!
- Gliela farò vedere io a questi Galli! Veni, vidi, vici, e loro… loro ridono sotto i baffi!
- Bene. Veni, vidi e ho capito. Nessuno deve sapere che ho assistito a questo.
- Ave, ave, mio caro generale. Allora, veni, vidi, vici, ancora una volta, eh, per Jupiter?
Caius Bonus
Caius Bonus è l’ambizioso centurione dell’ accampamento fortificato romano di Petibonum e compare per la prima e unica volta in “Asterix il Gallico” . Dopo aver scoperto che c’era la pozione di Panoramix dietro la forza sovrumana degli abitanti del villaggio gallico, fa rapire il druido per carpirgli il segreto della pozione magica; egli spera di utilizzare il portentoso filtro di Panoramix per prendere il posto di Giulio Cesare come dittatore di Roma, aiutato dal fido Marcus Sacapus.
Panoramix, con l’ aiuto di Asterix, ne combina delle belle ai Romani, propinando a lui e ai suoi uomini, al posto della pozione magica richiestagli, una lozione per la crescita rapida dei capelli. alla fine, Giulio Cesare scoprirà i suoi inganni e lo spedirà in Mongolia Inferiore.
Cleopatra
Regina d’Egitto dotata di grande fascino ma anche di un caratterino niente male, debutta nelle avventure di Asterix in un litigio furioso con Giulio Cesare, che osa mettere in dubbio le capacità del popolo egizio (Asterix e Cleopatra). Tra un vaso rotto e un’altro, scommette con Cesare che gli Egizi saranno capaci di costruirgli un grandioso palazzo in soli tre mesi. Quando non è in preda alle sue crisi isteriche, appare in tutta la sua bellezza, colpendo profondamente i nostri amici Galli.
I romani
Acerrimi nemici dei galli. Cercano in tutti i modi di conquistare il villaggio per completare l’invasione della Gallia.
I pirati
I pirati, capeggiati dall’irascibile e dispotico Barbe Rouge, sono degli sfortunati avventurieri, che solcano i mari alla ricerca di imbarcazioni da depredare, e alla fine trovano sempre Asterix e Obelix che fanno colare a picco la loro nave. Non sempre hanno bisogno dell’aiuto dei Galli per distruggere la loro nave: a volte sono capaci di affondarsi anche da soli, o di arenarsi.
Barbe Rouge
Barbe Rouge è la caricatura del pirata omonimo, eroe de “Le démon des des Caraïbes”, fumetto di Jean-Michel Charlier e Victor Hubinon. L’unico pirata ad avere un parente conosciuto è Barbe Rouge, il cui figlio Erix non appare che una sola volta, ne “Il giro di Gallia” e nominato in “Asterix e Cleopatra” dal padre, che dice di averlo lasciato in garanzia per acquistare un’altra nave. Frase celebre: «Un momento. Cambiamo il copione. Oggi è il mio compleanno… Spero che non vogliate rovinare la festa! Per cui ditemi ciò che volete e andatevene senza farci colare a picco». (Asterix in America, p.14).
Baba
Sulla coffa c’è Baba, il simpatico pirata nero dalla erre moscia che quando avvista Asterix e Obelix inizia a balbettare:
«I Ga… i Gaga… i Galli!».
Sta sempre sulla coffa.
E’ l’ultimo personaggio ad entrare in acqua assieme alla nave.
ALTRI PERSONAGGI DI ASTERIX & OBELIX
- Personaggi de Latraviata
- Asterix.com (inglese)
ALTRI PERSONAGGI PER LE PERSONE “ESTERNE” INVITATE
- Matrone romane
- Guerrieri gallici
- Soldati romani
QUI trovate il nuovo post sulla cena!!!!!