Ave, Cesari!

Ciao ciao ciao.. mi scuso con tutti per le così poche volte che mi faccio sentire.. ma qui è tutto di corsa, esco alle 7 e torno alle 8 di sera..

Però è tutto molto bello.

Voi state bene?

Bacissimi a tutti, vi penso seeeempre!

Abbelli!

Cari carini,

non riesco a mettere le foto… si si ok, sono inetta io (inetta Sesil, ho detto io INETTA).

Qui va tutto bene, la gente ha un gran freddo e io giro come ‘na pazza in giacchina leggera (ma che diamine, ci sono 13°!!) (si Sesil, ho detto io “che diamine”;).

Il lavoro è molto impegnativo ma bello, Roma una sorpresa ogni giorno, la mia coinquilina parla in modo improponibile, ma è simpatica.

I nostri coabitanti turchi lasciano peli pubici nella doccia, i cinesi scatarrano a orari prestabiliti, ma va tutto bene.

Appena verrete a trovarmi (sarà con immenso piacere che vi troverò un buon ostello) vi farò vedere un sacco di cose.

Mi mancate tutti.

P.s. quel cazzo di pacco francese chi l’ha mandato??? ..è un incubo non riescono a recapitarmelo… cu minchia ciè dentro???

Baci bacetti.

Allego il mio ultimo lavoro ancora da ultimare. (si Sesil, ho detto io ultimare)

Vi saluto come ci ha insegnato Li Xu Lan, la nostra affittuaria nipponica: Niah ooh mah (che con tutta probabilità vorrà dire “ve go ciavà fasendove pagare 300 euri de affitto).