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Il premier Berlusconi (Ansa)
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ROMA - «Siamo sull'orlo del fallimento. Per
Trenitalia la ricapitalizzazione è assolutamente necessaria». Così
l'amministratore delegato delle Ferrovie, Mauro Moretti, ha spiegato la
situazione finanziaria in cui versano le Fs alla commissione Lavori
pubblici del Senato nel corso di un'audizione.
BERLUSCONI: «PROVVEDEREMO»
- «Dobbiamo provvedere, ma ho già detto chiaramente che si sono
lasciati 6 miliardi per le infrastrutture ferroviarie», ha replicato il
premier Silvio Berlusconi. «Il
mondo non finisce con la Finanziaria».
RISCHIO CRAC
- In particolare, Moretti ha sottolineato la grave situazione di
Trenitalia con uno sbilancio per il 2008 di 1,7 miliardi e che fa
ritenere «indispensabile» una ricapitalizzazione della società.
Altrimenti, ha detto Moretti, «corriamo il rischio di portare in tempi
brevi i libri in tribunale». E ha aggiunto: «Se lo Stato decide di
tagliare i trasferimenti può farlo, ma deve decidere a quali servizi
rinunciare». Il primo problema, ha spiegato Moretti ai senatori della
commissione, «è che ci siamo trovati di fronte con la precedente
Finanziaria a un azzeramento dei trasferimenti di cassa per il 2008 e
con un definanziamento degli investimenti di competenza. Ciò ha
determinato uno squilibrio enorme. Credo non fosse mai successo prima».
«Ci siamo svenati - ha detto ancora Moretti - non abbiamo più risorse,
lo sbilancio finanziario verso terzi è tale che non ci permette di
andare avanti con l'indebitamento. Non abbiamo le spalle grosse. Gli
immobili li abbiamo già venduti tutti, ci sono altre aree ma dobbiamo
farle maturare e lavorare con gli enti locali perché non possiamo
regalarle».
ROSSO DA 1,7 MILIARDI
- Moretti ha poi ribadito le cifre già diffuse nelle scorse settimane.
«Abbiamo avuto un taglio enorme al contratto di servizio di 600
milioni, 500 per Rfi e 100 per Trenitalia. Per Rfi è il terzo anno
consecutivo di minori trasferimenti. Questo è un elemento di
insostenibilità nel rapporto tra Stato e azienda. A questo si aggiunge
la situazione di Trenitalia che è molto grave. Ha fornito serivizi, ma
non ha ricevuto il pagamento dovuto. Sono aumentati i costi operativi
per la manutenzione e i servizi in outsourcing e lo sbilancio previsto
in corso d'anno è pari a 1,7 miliardi. Per questo è indispensabile la
ricapitalizzazione pena portare i libri in tribunale in tempi non
lunghi, ma brevi».